La Disneyland dei videogiochi ha entusiasmato per due
giorni migliaia di persone a Los Angeles. In due giganteschi capannoni
vicino all’aeroporto, sabato e domenica è andato in scena il primo Call
of Duty XP: tutto, ma proprio tutto, sul game d’azione più famoso del
mondo. Mentre i profani hanno provato in anteprima il nuovo Modern
Warfare 3, i mostri sacri si sono sfidati in un megatorneo da un milione
di dollari di montepremi su Xbox 360. I 400mila dollari riservati ai
vincitori sono finiti nelle tasche dei quattro giocatori del team
americano Optiks, che hanno battuto in finale gli inglesi di Infinity.
La squadra italiana, battezzata Flash, non è andata oltre gli ottavi di
finale. Comunque un ottimo risultato per i quattro giovanissimi (l’età
media è vent’anni) Giorgio Calandrelli, Massimiliano Fabbri, Alessio e
Andrea Leonelli, alla prima esperienza internazionale. Ospite d’onore
del torneo è stato Alessandro "Stermy" Avallone, l’unico giocatore
professionista in Italia e tra i primi tre più forti al mondo.
numeri record —
Prima della chiusura della grande festa, affidata alla musica del famoso
rapper Kanye West, sono stati i campioni Nba a conquistare il pubblico:
Kevin Garnett, Chris Bosh, Russell Westbrook e Kevin Love hanno
smanettato ai videogames via satellite contro i militari americani di
stanza nelle zone di guerra. Uno spettacolo nello spettacolo che
consacra Call of Duty come la stella dei giochi su console e Pc.
Activision, la multinazionale proprietaria del marchio, se la ride
pensando ai numeri che riesce a generare lo "sparatutto". Qualche
esempio? Nel mondo gli appassionati sono 30 milioni; quelli che ci
giocano ogni santo giorno sono 7 milioni; Black Ops, il penultimo
capitolo della saga uscito nel 2010, ha venduto 20 milioni di copie
diventando il game più comprato di sempre. L’8 novembre esce Modern
Warfare 3, ed è già record di preordini nonostante il prezzo non
bassissimo (69 euro) e nonostante alcuni famosi sviluppatori di Infinity
Ward siano nel frattempo passati dall’entourage di Activision a quello,
rivale, di Electronic Arts. Il segreto di questo ennesimo successo sta
soprattutto nella trama accattivante: bisogna stanare il cattivo russo
Makarov in una Terza Guerra Mondiale che si spinge fin dentro le più
famose metropoli del pianeta, tra cui New York, Parigi e Berlino.
noita' elite —
"Call of Duty vince perché riesce ad abbinare il realismo agli effetti
cinematografici e alla facilità di utilizzo, anche per i meno esperti",
ha sottolineato l’amministratore delegato di Activision, Eric Hirshberg.
E non è mica finita qui. Presto infatti debutterà Call of Duty Elite,
una piattaforma online dedicata espressamente ai giocatori di Black Ops e
Modern Warfare 3. Lì l’appassionato canadese potrà giocare in tempo
reale con lo smanettone giapponese, l’italiano con il brasiliano, lo
spagnolo con l’australiano. In più si potranno postare i video delle
sparatorie, confrontare i profili, scaricare gli aggiornamenti delle
mappe e delle armi, partecipare ai tornei. "Elite ospiterà anche un
programma tv ideato dai registi Ridley e Tony Scott", ha annunciato
Hirshberg. La guerra non è mai stata così coinvolgente. http://www.gazzetta.it/
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