Abbiamo testato la feature e l'abbiamo trovata estremamente interessante, anche se serve molta pratica per imparare a gestirla con profitto. Fortunatamente ci sono massicce sessioni di esercizi mirati proprio ad apprenderne la tecnica.
Quello che emerge appena si inizia a giocare a Pro Evolution Soccer 2012 è il lodevole passo avanti dell'intelligenza artificiale rispetto a PES 2011: il gioco, infatti, è decisamente meno arcade e molto più orientato alla simulazione, una mossa che Konami doveva compiere per restare al passo con FIFA 12. Attaccanti e difensori si muovono in modo più unitario, dando la sensazione di una vera squadra di calcio in azione.
Nella demo, ovviamente, molte caratteristiche non sono accessibili, e le squadre tra cui puoi scegliere sono solo 4: Manchester United, Milan, Porto e Napoli, ma c'è comunque tutto quello che serve per poter valutare le qualità del gioco. Una nota estetica: a popolare il campo non ci sono solo i giocatori, ma anche gli allenatori delle due squadre, i fotografi e altri personaggi che contribuiscono al realismo d'insieme.
DEMO
0 commenti:
Posta un commento