Il tanto agognato seguito di Assassin's Creed è finalmente giunto sulle consolle "next gen" e su Pc, e lo fa davvero con grande stile. Il Rinascimento italiano fa da sfondo ad un gioco "davvero appetitoso" non solo sotto l'aspetto del contesto storico, ma anche dal punto di vista della grafica e della trama veramente profonda che si lega in tutto e per tutto al suo fortunato predecessore. Il valore puramente artistico del precedente capitolo è innegabile, ma Assassin's Creed 2 è ben più di un passo avanti sotto qualsiasi aspetto, compresa la ricostruzione degli ambienti storici.
L’avventura ricomincia a distanza di pochi minuti dall’enigmatica fine che i giocatori avevano vissuto due anni fa: attraverso gli occhi di Desmond infatti ci si troverà nuovamente a fissare l’intricato mosaico di simboli e citazioni bibliche apparso sul muro della sua stanza/prigione all’interno dell’Abstergo, la società di copertura dei Templari che lo costringe a collegarsi quotidianamente all’Animus, il fantascientifico macchinario che gli permette di rivivere i ricordi dei suoi antenati Assassini in modo da recuperare importanti informazioni sui Frutti dell’Eden. Neanche il tempo di guardarsi attorno che Lucy, l'assistente del professor Vidic, compare sulla porta e ci conduce in una disperata fuga dalla labirintica struttura. Dopo essere fuggiti dall'abstergo Desmond verrà portato nel nascondiglio degli assassini dove dovrà nuovamente rientrare in una versione potenziata dell'Animus (l'Animus 2.0) al fine di recuperare i ricordi di un altro suo antenato. Ezio Auditore da Firenze.
Il giovane Ezio, all'inizio del viaggio nell'Animus è un ragazzo pieno di vita che affronta la sua gioventù con spensierata follia, gettandosi, per onore, in mezzo a risse da strada e passando le nottate in compagnia della sua giovane e avvenente fanciulla. Ma questo mondo fatto di piccole e felici illusioni è destinato a crollare ben presto su se stesso, lasciando a Ezio le vesti d'assassino che erano state, a sua insaputa, del padre. Questo titolo conferma la sua forza e si propone come uno dei migliori giochi da acquistare sotto il periodo natalizio.
GRAFICA: Assassin's Creed II è una vera e propria gioia per gli occhi. Firenze, Monteriggioni, San Gimignano, Forlì, e la Venezia del periodo rinascimentale sono rese con una minuzia di dettagli incredibile. Intonaci, diversi tipi di terreno, bassorilievi, affreschi rovinati, vegetazione ornamentale: ogni via è tanto ricca di dettagli da fare mondo a sé. La riproduzione dei luoghi storici e relative opere d'arte rasenta la perfezione, e gli interni delle chiese esplorabili sono in grado di stupire per davvero. Nulla è lasciato al caso e l'atmosfera che circonda il giovane Ezio catapulterà chiunque giochi a questo titolo nell'incredibile e crudele universo del Rinascimento italiano.
SONORO: Le musiche coinvolgenti e adrenaliniche sono soltanto un ottimo contorno nell'universo dei dialoghi che nel gioco fanno da padrone. Infatti lungo tutta l'avventura sarà possibile, mentre si cammina per le strade della città udire i discorsi dei passanti, o le grida dei mercanti o anche le guardie che scherniscono Ezio quando compie azioni fuorilegge. Anche i suoni di ambiente sono molto curati e a seconda di dove il protagonista si troverà questi cambieranno. Curatissimo anche il rumore delle armi, infatti il "clangore" delle spade durante i duelli, il rumore della lama che penetra nella carne e le frecce che tagliano l'aria danno proprio i brividi.
GIOCABILITA': Molte delle meccaniche di gameplay del predecessore sono state completamente riviste, offrendo un’esperienza più convincente e meno legata a regole prefissate. Il primo e più importante elemento è la mimetizzazione. Per rendersi “invisibili” infatti sarà sufficiente camminare al centro di piccoli gruppi di persone. Questa meccanica richiederà ottimi riflessi e prontezza nell’individuare i flussi del caotico traffico pedonale, che andranno sfruttati efficacemente per procedere nella direzione desiderata, facendo sempre attenzione a non rimanere troppo a lungo vicino alle stesse persone, che finiranno prima o poi per insospettirsi. Nel caso si venga individuati, non resterà che la fuga dalle guardie, anch’essa ampiamente rivista o il combattimento. Al fine di non semplificare troppo la fuga dalle autorità, gli sviluppatori hanno introdotto un nuovo concetto, la notorietà: in seguito ad una fuga riuscita, le guardie diffonderanno una descrizione di Ezio, aumentando il rischio di essere riconosciuti. Ad ogni fuga riuscita la notorietà aumenterà, come reso noto da un indicatore posto in alto a sinistra dello schermo, rendendo sempre più complicato passare inosservati. Per riportare la situazione alla normalità saranno disponibili vari modi: strappare i manifesti di ricercato posti sui muri delle case, corrompere i banditori disposti nei punti di passaggio o uccidere i testimoni oculari. Insomma una vera e propria vagonata di novità che rendono Assassin's Creed II una vera perla nell'universo dei videogames.
LONGEVITA': Unica pecca di questo nuovo capitolo della saga di Assassin's Creed è la longevità. Il gioco infatti, come pure il suo predecessore, soffre della mancanza di un multiplayer online. Una volta finita la splendida campagna sarà difficile che qualcuno lo riprenda in mano. Per completare il gioco servirà un buon numero di ore, ma purtroppo questo non serve a compensare la mancanza di qualcosa che possa effettivamente ampliarne la voglia di tenerlo inserito nel lettore delle Consolle per giorni e giorni.
GIUDIZIO GLOBALE:
GRAFICA: 9
SONORO: 9
GAMEPLAY: 9
LONGEVITA': 8
VOTO FINALE: 9
Francesco Pellegrino Lise