Restaurant Empire è il seguito di un gioco uscito qualche tempo fa per PC, che ci metteva a capo di un locale nel bel mezzo di Parigi, dal quale dovevamo partire alla conquista del mondo della ristorazione, sfornando ricette dai nomi incomprensibili, ispirate alla nouvelle cuisine francese, ed alla più classica cucina italiana.
I giochi a tema culinario si contano su una mano e Restaurant Empire rappresenta forse uno dei pochi titoli “riusciti” all'interno di questo micro-mondo fatto di mestoli e pentole fumanti.
Il titolo precedente, ebbe un buon impatto nel mercato videoludico, ed ora è stato “tirato a lucido” ed ampliato per creare il gioco che stiamo recensendo. Scopriamo cosa è cambiato e cosa è rimasto uguale.
Antipasti, primi, secondi e dessert, un menu perfetto
Le meccaniche di gioco per Restaurant Empire sono quelle classiche di un gestionale. Avremo quindi le statistiche, aggiornate in tempo reale, dei nostri guadagni, così come potremo controllare ogni minima sfumatura all'interno del nostro menù, in modo tale da renderlo più accattivante agli occhi del cliente.
La particolarità di questo titolo, però, è legata alla trama principale.
Aprendo il menu di selezione per la storia, avremo la possibilità di scegliere tra due avventure diverse e, partendo dalla prima, abbiamo scoperto come non sia altro che la riproposizione della trama vista nel titolo originale.
Nel primo capitolo infatti, abbiamo interpretato i panni di Armand novello cuoco appena diplomato e pronto a gettarsi a capofitto nell'universo culinario. Per fare ciò, chiederà aiuto allo zio, il quale è ancora padrone di un ristorante al centro di Parigi, purtroppo in disuso
I motivi dell'abbandono del ristorante sono molteplici, ma primo tra tutti è lo strapotere di una catena di ristoranti denominata Omnifood, che in breve tempo ha conquistato più della metà del mercato cittadino, diventando, di fatto, la potenza incontrastata del mercato ristorantizio francese.
Toccherà quindi a noi, armati solo del nostro ricettario e dei saggi consigli dello zio, cercare di porre fine allo strapotere della Omnifood.
Nel secondo capitolo del gioco, ambientato temporalmente dopo i fatti narrati nel primo, ormai la Omnifood sarà solo un brutto ricordo e comincerà la parte più “libera”, dove ci sarà permesso raggiungere degli obiettivi di missione nel modo che noi riteniamo più congeniale, pur avendo sempre in testa i consigli dati da Zio Armand, il quale rappresenta una sorta di “spirito guida” all'interno di questo mondo virtuale.
Ovviamente, la storia di questo secondo capitolo sarà la trama “reale” di Restaurant Empire II, e darà anche l'innesto di Delia, la compagna di vita del protagonista, specializzata in dolci. Proprio con quelli, dovremo cercare di costruire un impero finanziario e “gustoso” mediante le caffetterie esclusive, pur avendo il ristorante come fonte di guadagni sicuri, dato il buon nome che si è fatto nel tempo.
Purtroppo, gestire un ristorante non è cosa da tutti. Nonostante questo sia un videogame, abbiamo potuto constatare alcuni problemi che accadono realmente nei ristoranti, come ad esempio un maitre troppo zelante ed impiccione, con conseguente malumore da parte dei clienti e del personale.
Altra cosa sono i tentativi di sabotaggio orchestrati dai nostri avversari, che andranno dal cibo avariato ai “rapimenti” dei dipendenti, tentati dalle maggiori offerte economiche avanzate dai ristoratori concorrenti. Tutto questo rende Restaurant Empire gradevole da giocare, nonostante la semplicità del gioco stesso, fornendo di tanto in tanto dei motivi che ci permetteranno di stoppare il tempo per porvi rimedio.
La presentazione del piatto?
Ed eccoci arrivati al capitolo tecnico.
Restaurant Empire II non convince appieno per quel che riguarda la grafica ed il sonoro, che ci sembrano veramente troppo attempati.
Per fare una prova e confermare questa tesi, abbiamo preso il primo gioco della serie e l'abbiamo confrontato con questo. Abbiamo notato come le migliorie grafiche sono impercettibili, come ad esempio alcuni oggetti in più con i quali potremo arredare i nostri ristoranti, ma a livello grafico non è cambiato assolutamente nulla.
I personaggi, in full 3D, si muovono malamente, come se non ci fosse stata una reale cura per le animazioni e, soprattutto, i dipendenti si somigliano tutti, abbassando quindi di molto la resa grafica totale del gioco.
Se gli interni non sono soddisfacenti, stessa cosa non si può dire delle visuali esterne, che mostrano la città.
Certo, renderizzare qualche edificio sembra cosa da poco, ma abbiamo notato come l'amalgama delle case, dei palazzi, dei monumenti storici ed anche dei ristoranti concorrenti, danno un'idea di Parigi molto ben rappresentata. Unica pecca: sembra una città fantasma. Non una macchina, non un pedone, nulla; solo case ed alberi.
Se Restaurant Empire II non convince affatto sul versante grafico, men che meno persuade sul versante sonoro.
Il doppiaggio dei personaggi principali è poco ispirato e soprattutto il protagonista ci sembra (dal parlato) troppo “bambino” per poter gestire un ristorante.
Gli effetti sonori, all'interno del locale, sono quanto di più deprimente si possa ascoltare in un videogame. Si alternano ritmicamente in “rumore di stoviglie- chiacchiere dei clienti – rumore di piatti / bicchieri rotti- risate dei clienti”, dando un senso di noia assoluta che non giova di certo all'attrattiva del titolo.
Ma con il Gameplay, Restaurant Empire sembra dissipare ogni dubbio.
Qualche menu a tendina, che ci permette di avere sotto controllo la situazione economica nella quale ci troviamo (con profitti, spese e guadagni), i menu consistenti e completamente personalizzabili, le varie statistiche che ci mostrano la situazione contrattuale e finanziaria dei dipendenti, insomma, basterebbe questo per far diventare accettabile un gioco mediocre. Peccato che anche qui notiamo alcune imprecisioni ed inspiegabili mancanze.
Nella schermata di assunzione dei dipendenti, infatti, notiamo che è presente una sola barra, la quale indica l'esperienza maturata da questi, e nient'altro.
Spesso, ci ritroveremo ad assumere camerieri sbadati, o maitre assenteisti e distratti, o ancora inservienti che dilapidano un capitale in piatti rotti, ed in tutto questo, prenderanno stipendi molto al di sopra delle loro capacità.
Trovare un dipendente eccellente, in Restaurant Empire II, è solo questione di fortuna.
Conclusioni:
Restaurant Empire II sembra quasi approcciarsi ai giocatori alle prime armi. Poche statistiche da controllare, parametri semplificati ed una grafica modesta, lo rendono un titolo che fa storcere il naso ai giocatori più avvezzi a questi elementi di gameplay.
Un vero peccato, poiché quello dei gestionali “alimentari” è ancora un genere di nicchia e ricordiamo pochissimi titoli degni di nota, che ci han permesso di giocare e divertirci senza fare utilizzare l'opzione di avanzamento rapido del tempo.
http://www.gamefun.it/pc/index.php
giovedì 28 maggio 2009
mercoledì 27 maggio 2009
CAMBIARE SISTEMA OPERATIVO
di Mauro Munafò - a cura di Tiziano Toniutti
Finestre, mela o pinguino? O anche, un nuovo computer, o un nuovo ambiente di lavoro? Nel primo caso si può scegliere se mantenere le proprie abitudini o al limite, aggiornare il sistema operativo all'ultima versione.
Nel secondo, si fa il salto, abbandonando Windows per Mac Os o Linux, o viceversa. Oppure ancora, si possono avere diversi ambienti contemporaneamente. Una guida al "panorama" degli ambienti desktop disponibili oggi, caratteristiche, peculiarità e difetti di ciascuno. Per non smarrirsi tra le piattaforme disponibili sul mercato
Le statistiche parlano chiaro: chi utilizza un computer usa, quasi nel 90% dei casi, un sistema operativo Windows di Microsoft, sia esso Vista, Xp o 2000. Nonostante questa schiacciante superiorità sul mercato, esiste però tutto un universo di sistemi operativi che meriterebbero, quantomeno, di essere conosciuti e provati prima di decidere se tornare alle ormai classiche “finestre” della software house americana.
Quel dieci percento abbondante di utenti che non usano Windows si concentrano in buona parte su Mac Os X, il sistema operativo utilizzato dai computer della Apple, mentre solo un utente su cento opta per i sistemi open source Gnu/Linux, almeno secondo i dati di NetApplication (http://marketshare.hitslink.com/operating-system-market-share.aspx?qprid=8 ). Windows, Mac e Linux sono i tre sistemi operativi che verranno analizzati in questa guida, ma ne esistono altri meno utilizzati come FreeBSD.
Perché un utente dovrebbe oggi cambiare sistema operativo (in gergo OS, acronimo di operating system)? I motivi possono essere diversi ed ogni Os presenta dei punti di forza, e di debolezza, rispetto agli altri.
Innanzitutto esistono delle sensibili differenze di prezzo: alcuni Os sono gratuiti mentre altri si pagano, e spesso il prezzo di questi incide pesantemente sul costo dei computer stessi. Altre differenze sono nei programmi che ogni sistema supporta: non esistono software universali e, qualunque sistema si utilizzi, bisognerà rinunciare a dei programmi specifici, rinuncia che in alcuni casi può anche non “valere le candela”.
Sullo stesso fronte dei programmi ci sono anche i virus: neppure in questo ramo esistono malware trasversali e ci sono sistemi operativi più sicuri di altri. Quando si parla dei sistemi Gnu/Linux bisogna poi aggiungere una motivazione etica che è alla base del movimento per il software libero: utilizzare un sistema operativo con il pinguino (mascotte di Linux) significa anche aderire a questa scuola di pensiero.
Un’ultima puntualizzazione la merita l’usabilità perché non tutti i sistemi sono ugualmente facili da utilizzare: alcuni permettono agli utenti più esperti di sfruttare al meglio le potenzialità del computer, ma risultano eccessivamente ostici per i meno smaliziati.
Una larga maggioranza di utenti si limita ad utilizzare, anche per tutta la vita, il sistema operativo che acquista con il computer o che trova nelle macchine dell’ufficio. Esplorare gli altri prodotti del settore, armati di voglia di conoscere, è però un esercizio importante per capire come sfruttare al meglio quell’ammasso di hardware che chiamiamo pc, per non rimanere schiavi dell’abitudine e per essere realmente dei consumatori liberi di scegliere il prodotto che più si avvicina alle nostre esigenze.
Passare ad un nuovo Os è un’operazione per cui sono indispensabili alcuni consigli. Il rischio per gli utenti meno esperti è quello di smarrirsi nel passaggio da una piattaforma ad un’altra, elemento che può creare una frustrazione sufficiente a rinunciare del tutto allo "switch".
http://www.kataweb.it/
Finestre, mela o pinguino? O anche, un nuovo computer, o un nuovo ambiente di lavoro? Nel primo caso si può scegliere se mantenere le proprie abitudini o al limite, aggiornare il sistema operativo all'ultima versione.
Nel secondo, si fa il salto, abbandonando Windows per Mac Os o Linux, o viceversa. Oppure ancora, si possono avere diversi ambienti contemporaneamente. Una guida al "panorama" degli ambienti desktop disponibili oggi, caratteristiche, peculiarità e difetti di ciascuno. Per non smarrirsi tra le piattaforme disponibili sul mercato
Le statistiche parlano chiaro: chi utilizza un computer usa, quasi nel 90% dei casi, un sistema operativo Windows di Microsoft, sia esso Vista, Xp o 2000. Nonostante questa schiacciante superiorità sul mercato, esiste però tutto un universo di sistemi operativi che meriterebbero, quantomeno, di essere conosciuti e provati prima di decidere se tornare alle ormai classiche “finestre” della software house americana.
Quel dieci percento abbondante di utenti che non usano Windows si concentrano in buona parte su Mac Os X, il sistema operativo utilizzato dai computer della Apple, mentre solo un utente su cento opta per i sistemi open source Gnu/Linux, almeno secondo i dati di NetApplication (http://marketshare.hitslink.com/operating-system-market-share.aspx?qprid=8 ). Windows, Mac e Linux sono i tre sistemi operativi che verranno analizzati in questa guida, ma ne esistono altri meno utilizzati come FreeBSD.
Perché un utente dovrebbe oggi cambiare sistema operativo (in gergo OS, acronimo di operating system)? I motivi possono essere diversi ed ogni Os presenta dei punti di forza, e di debolezza, rispetto agli altri.
Innanzitutto esistono delle sensibili differenze di prezzo: alcuni Os sono gratuiti mentre altri si pagano, e spesso il prezzo di questi incide pesantemente sul costo dei computer stessi. Altre differenze sono nei programmi che ogni sistema supporta: non esistono software universali e, qualunque sistema si utilizzi, bisognerà rinunciare a dei programmi specifici, rinuncia che in alcuni casi può anche non “valere le candela”.
Sullo stesso fronte dei programmi ci sono anche i virus: neppure in questo ramo esistono malware trasversali e ci sono sistemi operativi più sicuri di altri. Quando si parla dei sistemi Gnu/Linux bisogna poi aggiungere una motivazione etica che è alla base del movimento per il software libero: utilizzare un sistema operativo con il pinguino (mascotte di Linux) significa anche aderire a questa scuola di pensiero.
Un’ultima puntualizzazione la merita l’usabilità perché non tutti i sistemi sono ugualmente facili da utilizzare: alcuni permettono agli utenti più esperti di sfruttare al meglio le potenzialità del computer, ma risultano eccessivamente ostici per i meno smaliziati.
Una larga maggioranza di utenti si limita ad utilizzare, anche per tutta la vita, il sistema operativo che acquista con il computer o che trova nelle macchine dell’ufficio. Esplorare gli altri prodotti del settore, armati di voglia di conoscere, è però un esercizio importante per capire come sfruttare al meglio quell’ammasso di hardware che chiamiamo pc, per non rimanere schiavi dell’abitudine e per essere realmente dei consumatori liberi di scegliere il prodotto che più si avvicina alle nostre esigenze.
Passare ad un nuovo Os è un’operazione per cui sono indispensabili alcuni consigli. Il rischio per gli utenti meno esperti è quello di smarrirsi nel passaggio da una piattaforma ad un’altra, elemento che può creare una frustrazione sufficiente a rinunciare del tutto allo "switch".
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Sistema operativo
martedì 26 maggio 2009
Fessbuc
La prima puntata, su YouTube da inizio di maggio, in meno di 90 ore si è posizionata al ventesimo posto tra i video più cliccati. E oggi, con circa 700 contatti al giorno, primo e secondo episodio sono solidamente al decimo posto. Insomma, impazza in Rete “Fessbuc”, la prima soap opera che racconta avventure e disavventure del popolo di Facebook, lanciata su YouTube e su Facebook da un gruppo di giovani autori residenti a Milano. “L’idea di testare il format sul web nasce da una oggettiva difficoltà a vendere in Italia dei programmi inediti. Da anni i direttori delle reti televisive preferiscono produrre infatti solo format che hanno già avuto successo all’estero”, spiega ad Affari Alessandro Coscia, classe 1971, autore del progetto insieme ad Arturo Di Tullio, Giorgio Centamore, Davide Crestanti e Massimo Garbarino (che produce le tre puntate pilota).
Quali sono stati i vostri modelli di riferimento?
“Ci siamo ispirati, nel linguaggio e nella regia, a “The Guild”, una sit-com lanciata sul web in Usa con molto successo”.
Che differenze ci sono nella produzione di una soap per la tv o per internet?
“Da un punto di vista del linguaggio, lavorare per il web significa puntare soprattutto sui primi piani e ridurre al minimo i movimenti della telecamera”.
Quanto sono costate le tre puntate pilota?
“Circa 10 mila euro: un sesto di quanto avremmo speso per una puntata pilota tradizionale, di 25 o 30 minuti”.
Quando verrà presentata la terza e ultima puntata pilota?
“Il 31 maggio a Roma, durante una manifestazione di settore dalla quale potrebbero nascere anche nuove occasioni di lavoro. Vediamo…”.
E poi vi dedicherete alla promozione di “Fessbuc”?
“Sì: tra l’altro abbiamo appena ricevuto l’invito per partecipare a luglio al RomaFictionFest. E la cosa ci gratifica molto”.
Qual è il vostro obiettivo?
“Ci auguriamo che il successo ottenuto tra il pubblico spinga qualche produttore a offrirci un contratto per realizzare una serie destinata al piccolo schermo”.
http://www.affaritaliani.it/
Quali sono stati i vostri modelli di riferimento?
“Ci siamo ispirati, nel linguaggio e nella regia, a “The Guild”, una sit-com lanciata sul web in Usa con molto successo”.
Che differenze ci sono nella produzione di una soap per la tv o per internet?
“Da un punto di vista del linguaggio, lavorare per il web significa puntare soprattutto sui primi piani e ridurre al minimo i movimenti della telecamera”.
Quanto sono costate le tre puntate pilota?
“Circa 10 mila euro: un sesto di quanto avremmo speso per una puntata pilota tradizionale, di 25 o 30 minuti”.
Quando verrà presentata la terza e ultima puntata pilota?
“Il 31 maggio a Roma, durante una manifestazione di settore dalla quale potrebbero nascere anche nuove occasioni di lavoro. Vediamo…”.
E poi vi dedicherete alla promozione di “Fessbuc”?
“Sì: tra l’altro abbiamo appena ricevuto l’invito per partecipare a luglio al RomaFictionFest. E la cosa ci gratifica molto”.
Qual è il vostro obiettivo?
“Ci auguriamo che il successo ottenuto tra il pubblico spinga qualche produttore a offrirci un contratto per realizzare una serie destinata al piccolo schermo”.
http://www.affaritaliani.it/
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Internet
Anteprima di The Sims 3
Il 4 Giugno presso il Mondadori Mutlicenter di Milano - Piazza Duomo sarà possibile acquistare in anteprima nazionale The Sims 3!
A partire dalle 15:00 tantissimi gadget e per l'occasione una sorpresa musicale I Bastard Sons of Dioniso.
A partire dalle 15:00 tantissimi gadget e per l'occasione una sorpresa musicale I Bastard Sons of Dioniso.
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Giochi
lunedì 25 maggio 2009
“Order of War”: il real-time strategy
La fanteria che s’addentra tra la campagna pronta ad accerchiare il nemico attestatosi all’interno della piccola cittadina. Il rombo dei carri armati che accompagnano l’avanzata. La copertura aerea pronta a scatenare una vera e propria “pioggia di fuoco”.
Sono i presupposti con cui si annuncia, per la prossima stagione autunnale, il nuovo “Order of War”: il real-time strategy per l’universo PC da Square Enix. Il nuovo gioco di strategia in tempo reale permetterà quindi di rivivere il “mito” della Seconda Guerra Mondiale, con un gioco che si annuncia come caratterizzato da battaglie su larga scala.
Divisa e galloni, faranno del videogiocatore il vero dominus della battaglia: ai suoi ordini ci saranno truppe di terra, truppe corazzate e truppe d’aria, per permettere di sfoderare tutte le capacità di comando e portare a termine la missione che, come al solito, è una e una sola. Vincere il nemico.
Stando da una parte (“storica”) o dall’altra. Infatti, con la modalità “singolo”, il giocatore potrà prendere misurare le proprie capacità nell’ambito di due campagne: forze americane contro forze tedesche in un quadro strategico occidentale; tedeschi contro russi sul fronte orientale.
Il tutto sviluppato sulla base di eventi e situazioni effettivamente avvenute nel conflitto mondiale a partire dal 1944. Le modalità di gioco si sviluppano anche in situazione multigiocatore, deathmatch (tutti contro tutti) e skirmish (ovvero sterminare gli avversari).
http://www.ecodibergamo.it/
Sono i presupposti con cui si annuncia, per la prossima stagione autunnale, il nuovo “Order of War”: il real-time strategy per l’universo PC da Square Enix. Il nuovo gioco di strategia in tempo reale permetterà quindi di rivivere il “mito” della Seconda Guerra Mondiale, con un gioco che si annuncia come caratterizzato da battaglie su larga scala.
Divisa e galloni, faranno del videogiocatore il vero dominus della battaglia: ai suoi ordini ci saranno truppe di terra, truppe corazzate e truppe d’aria, per permettere di sfoderare tutte le capacità di comando e portare a termine la missione che, come al solito, è una e una sola. Vincere il nemico.
Stando da una parte (“storica”) o dall’altra. Infatti, con la modalità “singolo”, il giocatore potrà prendere misurare le proprie capacità nell’ambito di due campagne: forze americane contro forze tedesche in un quadro strategico occidentale; tedeschi contro russi sul fronte orientale.
Il tutto sviluppato sulla base di eventi e situazioni effettivamente avvenute nel conflitto mondiale a partire dal 1944. Le modalità di gioco si sviluppano anche in situazione multigiocatore, deathmatch (tutti contro tutti) e skirmish (ovvero sterminare gli avversari).
http://www.ecodibergamo.it/
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Giochi
'L'allenatore della mente con il Dr. Kawashima'
E’ in arrivo 'L’allenatore della mente con il Dr. Kawashima', il nuovissimo gioco per Pc e notebook, che rappresenta il metodo più divertente per mantenere sempre allenato il proprio cervello.
Firmato da Namco Bandai Games e distribuito in Italia da Atari Italia, rappresenta l’ultima frontiera della famosissima serie Brain Training supervisionata dal neuro scienziato giapponese, il dottor Kawashima, appunto. Il gioco consiste in 36 mini esercizi, divisi in tre categorie, ciascuna delle quali è identificata da un colore che, a sua volta, riporta alle tre principali aree del nostro cervello: frontale, parietale e temporale. Attraverso semplici giochi di aritmetica, memoria e puzzle, si avrà la possibilità di tenere traccia dei propri progressi e di condividerli, tramite il sito ufficiale del gioco (http://www.stimulation-cerebrale.com/it), per partecipare ad una vera e propria classifica mondiale.Il nuovo gioco sarà disponibile, per Pc e notebook, dal 28 maggio presso i migliori rivenditori e per il digital download presso l’Atari store (www.atari-store.eu).
http://www.adnkronos.com/IGN/hp/index.php
Firmato da Namco Bandai Games e distribuito in Italia da Atari Italia, rappresenta l’ultima frontiera della famosissima serie Brain Training supervisionata dal neuro scienziato giapponese, il dottor Kawashima, appunto. Il gioco consiste in 36 mini esercizi, divisi in tre categorie, ciascuna delle quali è identificata da un colore che, a sua volta, riporta alle tre principali aree del nostro cervello: frontale, parietale e temporale. Attraverso semplici giochi di aritmetica, memoria e puzzle, si avrà la possibilità di tenere traccia dei propri progressi e di condividerli, tramite il sito ufficiale del gioco (http://www.stimulation-cerebrale.com/it), per partecipare ad una vera e propria classifica mondiale.Il nuovo gioco sarà disponibile, per Pc e notebook, dal 28 maggio presso i migliori rivenditori e per il digital download presso l’Atari store (www.atari-store.eu).
http://www.adnkronos.com/IGN/hp/index.php
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Giochi
Watchmen torna anche su PC
Warner Bros ha precisato tramite Joystiq che la serie degli adattamenti di Watchmen continuerà anche su PC. A quanto pare, le prime notizie diffuse dalla stampa americana erano imprecise.
Il secondo episodio dovrebbe mantenere gli stessi elementi di gameplay visti nell'originale provato su Xbox 360 a questo indirizzo, inserendo nuovi personaggi e scenari. Da luglio, entrambi gli episodi affiancheranno la pellicola in un'apposita edizione in doppio Blu-ray che dovrebbe dirigersi unicamente a PS3 (mentre Xbox 360 vedrà i due giochi senza il film).
http://next.videogame.it/
Il secondo episodio dovrebbe mantenere gli stessi elementi di gameplay visti nell'originale provato su Xbox 360 a questo indirizzo, inserendo nuovi personaggi e scenari. Da luglio, entrambi gli episodi affiancheranno la pellicola in un'apposita edizione in doppio Blu-ray che dovrebbe dirigersi unicamente a PS3 (mentre Xbox 360 vedrà i due giochi senza il film).
http://next.videogame.it/
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Giochi
mercoledì 20 maggio 2009
IT: arriva TerraTec H7
E' disponibile TerraTec H7, un nuovo dispositivo esterno USB 2.0 che integra in un unico box nero e compatto un sintonizzatore digitale terrestre e il modulo CI (Common Interface), che consente la ricezione in chiaro e a pagamento del digitale terrestre con pieno supporto HDTV, direttamente sul PC con piattaforma Windows o MAC OS. Inoltre, il dispositivo è dotato di un ricevitore infrarossi per la gestione completa di tutte le funzionalità con il telecomando, fornito in dotazione. TerraTec H7 supporta tutte le CAM in commercio per la PAY-TV: SamsungCAM, FASTCAM e SmarCAM, che vengono vendute singolarmente nei punti vendita specializzati o in abbinamento esclusivo con i televisori certificati da DGTVi. Oltre a visualizzare i canali, permette di utilizzare il PC come un Personal Video Recorder (PVR), grazie alla funzione Timeshift, alla programmazione eventi e alla registrazione dei programmi anche in formato HD. TerraTec H7 fa parte della serie Premium, una linea di prodotti hardware software progettati in Germania per garantire e soddisfare ottimi standard di qualità con un occhio all’ambiente. Equipaggiati con software per PC e MAC e con pieno supporto alla comunità Linux, questi prodotti assicurano un valore aggiunto al computer: componenti di alta qualità, pacchetto software completo, garanzia di 36 mesi, design ricercato, finitura di colore nero e un package originale in un contenitore di latta riutilizzabile.
http://www.adnkronos.com/IGN/hp/index.php
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Programmi
Firefox:nel 2013 supererà I.E.
Secondo quanto recentemente dichiarato da Asa Dotzler, responsabile della community per la Fondazione Mozilla, il browser Open Source Firefox supererà Internet Explorer di Microsoft entro il 2013 per numero di utilizzatori; la tendenza odierna confermerebbe in toto le sue previsioni.
Ciò che colpisce di più dei dati raccolti da Dotzler per dar forza alla sua "teoria del sorpasso", è il fatto che l'inarrestabile diffusione di Firefox avvenga ormai indipendentemente dal rilascio di nuove versioni; a poco è servito che Redmond mettesse a disposizione una versione 8 di IE per sostituire la criticatissima release numero 7.
Anzi, utilizzando un punto di vista alternativo sarebbe possibile affermare che con tutta probabilità il sorpasso verrà determinato da un progressivo abbandono di Explorer da parte degli utenti piuttosto che da una crescita nel numero di utilizzatori di Firefox.
Si diffondono infatti anche nuovi programmi, come Safari ora disponibile anche per Windows e Google Chrome di Mountain View; se negli ultimi 5 mesi IE ha perso il 4% sulla quota di utilizzatori totali, Firefox ne ha guadagnato il 2, rimane quindi un 2% da spartire tra i restanti browser sul mercato
http://www.mrwebmaster.it/
Ciò che colpisce di più dei dati raccolti da Dotzler per dar forza alla sua "teoria del sorpasso", è il fatto che l'inarrestabile diffusione di Firefox avvenga ormai indipendentemente dal rilascio di nuove versioni; a poco è servito che Redmond mettesse a disposizione una versione 8 di IE per sostituire la criticatissima release numero 7.
Anzi, utilizzando un punto di vista alternativo sarebbe possibile affermare che con tutta probabilità il sorpasso verrà determinato da un progressivo abbandono di Explorer da parte degli utenti piuttosto che da una crescita nel numero di utilizzatori di Firefox.
Si diffondono infatti anche nuovi programmi, come Safari ora disponibile anche per Windows e Google Chrome di Mountain View; se negli ultimi 5 mesi IE ha perso il 4% sulla quota di utilizzatori totali, Firefox ne ha guadagnato il 2, rimane quindi un 2% da spartire tra i restanti browser sul mercato
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Sistema operativo
La TV sul PC
ASUS Express TV Stick è l’innovativa chiavetta USB 2.0 auto-installante, che permette di vedere e registrare ovunque sul computer i programmi televisivi, trasmessi sia sul digitale terrestre che sui canali tradizionali analogici, semplicemente inserendola nella porta USB del proprio computer e senza bisogno di fare altro.
Come una comune chiavetta di memoria, ASUS Express TV Stick per funzionare deve essere semplicemente collegato alla porta USB del proprio computer, sia esso notebook, netbook o desktop, e grazie al software già integrato nel dispositivo, si installa da solo. Sarà, quindi, possibile ricevere sul proprio PC il segnale televisivo analogico o digitale terrestre ed accedere così, in modo rapido e semplice, a tutti i programmi televisivi, senza eseguire alcuna operazione manuale o avere specifiche competenze tecniche.
Disponendo di 4GB di memoria, con ASUS Express TV Stick è poi possibile anche registrare direttamente sul dispositivo i programmi preferiti per condividerli e scambiarli con gli amici o portarli, ad esempio, con sé in viaggio senza doverli masterizzare su DVD od occupare la memoria del notebook o netbook.
La memoria di tipo flash di questa nuova proposta di casa ASUS può essere in ogni caso utilizzata anche per archiviare e trasferire qualsiasi altro file come, ad esempio brani musicali, foto, presentazioni o video, senza dover portare con sé ulteriori pendrive, il che la rende, quindi, una soluzione davvero versatile.
Con Windows Vista il nuovo ASUS Express TV Stick può, inoltre, essere inserito come Gadget nella sidebar ed essere così sempre a portata di mouse anche mentre si naviga o si lavora. All’occorrenza, cliccando sulla piccola finestra che compare a destra nella sidebar, sarà, infatti, possibile aprirla a pieno schermo e vedere comodamente la trasmissione sulla quale si è sincronizzati in qualsiasi momento.
ASUS Express TV Stick US2-400 sarà in vendita in Italia agli inizi del mese di Giugno con prezzo al pubblico di Euro 95 IVA inclusa.
http://www.hwgadget.com/
Come una comune chiavetta di memoria, ASUS Express TV Stick per funzionare deve essere semplicemente collegato alla porta USB del proprio computer, sia esso notebook, netbook o desktop, e grazie al software già integrato nel dispositivo, si installa da solo. Sarà, quindi, possibile ricevere sul proprio PC il segnale televisivo analogico o digitale terrestre ed accedere così, in modo rapido e semplice, a tutti i programmi televisivi, senza eseguire alcuna operazione manuale o avere specifiche competenze tecniche.
Disponendo di 4GB di memoria, con ASUS Express TV Stick è poi possibile anche registrare direttamente sul dispositivo i programmi preferiti per condividerli e scambiarli con gli amici o portarli, ad esempio, con sé in viaggio senza doverli masterizzare su DVD od occupare la memoria del notebook o netbook.
La memoria di tipo flash di questa nuova proposta di casa ASUS può essere in ogni caso utilizzata anche per archiviare e trasferire qualsiasi altro file come, ad esempio brani musicali, foto, presentazioni o video, senza dover portare con sé ulteriori pendrive, il che la rende, quindi, una soluzione davvero versatile.
Con Windows Vista il nuovo ASUS Express TV Stick può, inoltre, essere inserito come Gadget nella sidebar ed essere così sempre a portata di mouse anche mentre si naviga o si lavora. All’occorrenza, cliccando sulla piccola finestra che compare a destra nella sidebar, sarà, infatti, possibile aprirla a pieno schermo e vedere comodamente la trasmissione sulla quale si è sincronizzati in qualsiasi momento.
ASUS Express TV Stick US2-400 sarà in vendita in Italia agli inizi del mese di Giugno con prezzo al pubblico di Euro 95 IVA inclusa.
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Componenti
martedì 19 maggio 2009
Blur
Activision Publishing (Nasdaq: ATVI) è intenzionata a rivoluzionare il genere del racing con il debutto del nuovo progetto di Bizarre Creations, Blur™, la più intensa esperienza di competizioni automobilistiche in un videogioco.
Il gioco immerge i giocatori in uno scenario di corse adrenaliniche ed elettrizzanti che vedono 20 auto coinvolte simultaneamente nell'azione con l'obiettivo di arrivare al traguardo, e che si danno battaglia senza esclusione di colpi, e raccolgono power-up, tra cui l'abilità di mandar fuori strada le altre auto tra grandi esplosioni di energia, aumentare la velocità e molto altro ancora.
Al volante di auto assolutamente realistiche, I giocatori possono usare attacchi offensivi e difensivi mentre si sfidano per il comando e sfrecciano su percorsi ambientati in location di tutto il mondo realmente esistenti, che vanno da L.A. e San Francisco alle strade di Hackney, UK, fino alle insidiose strade di Barcellona, in Spagna.
"Abbiamo studiato a lungo e ci siamo resi conto che esisteva una grande opportunità di andare oltre la visione di videogioco automobilistico tradizionale e creare un titolo che avesse l'obiettivo di riportare il divertimento nel mondo delle corse digitali" dichiara Martyn Chudley, creative director di Bizarre Creations. "Blur offre a tutti i giocatori un nuovo stile nel modo di vivere l'esperienza delle corse digitali, senza tenere conto della loro esperienza, della loro abilità nel gioco o delle loro preferenze di genere. Tutto quello che il giocatore fa, sia nelle auto che con le auto, è pura adrenalina: una vera esplosione di divertimento!"
"Sappiamo che il racing è un genere in grado di offrire divertimento a tutti, e siamo molto contenti di fare il nostro esordio con un prodotto che unisce divertimento con intense competizioni automobilistiche e che terrà tutti i giocatori incollati" dichiara Maria Stipp, EVP e GM delle Owned Properties in Activision Publishing. "Bizarre Creations è uno degli studi di sviluppo più creativi del settore, con una ricca eredità di giochi di racing di prim'ordine e siamo entusiasti di lavorare con loro su Blur, che è destinato ad innovare la tradizione dei giochi automobilistici."
Oltre all'azione intensa ricca di ripide curve, insidiose strade alternative, salti da far drizzare i capelli e scontri spettacolari che danno luogo a danneggiamenti dei veicoli, la storia di Blur è presentata attraverso l'innovativa interfaccia di Bizarre stile community, che si estende ben oltre il gioco stesso. Questo innovativo social network che guida la storia del gioco si evolve dinamicamente mentre i giocatori si sfidano in diverse competizioni, stringono nuove amicizie, si fanno nuovi rivali o nuovi fan, ed entrano in contatto con altri giocatori sia nel gioco quanto nella vita reale.
Dando uno sguardo al di là della storia in single-player di Blur, I giocatori possono sfidarsi in gare in multiplayer competitivo e a squadre ed arrivare fino a 20 giocatori online, o su una singola console fino a 4 giocatori in split-screen. Bizarre è particolarmente orgogliosa di introdurre i Custom Groups, l'innovativa esperienza di gioco sociale di Blur in cui ogni giocatore può creare uniche modalità multiplayer a seconda di come preferisce giocare. Queste nuove modalità sono immediatamente condivisibili tramite il social network del gioco, e permettono di espandere il gioco in modi in cui il solo limite è dato dalla creatività della comunità di giocatori.
Blur è previsto in uscita il prossimo autunno per il sistema di gioco Xbox 360® di Microsoft, per il sistema d'intrattenimento PLAYSTATION®3 e per PC.
Per ulteriori informazioni su Blur, è possible visitare il sito ufficiale del gioco: www.blurthegame.com
http://www.everyeye.it/
Il gioco immerge i giocatori in uno scenario di corse adrenaliniche ed elettrizzanti che vedono 20 auto coinvolte simultaneamente nell'azione con l'obiettivo di arrivare al traguardo, e che si danno battaglia senza esclusione di colpi, e raccolgono power-up, tra cui l'abilità di mandar fuori strada le altre auto tra grandi esplosioni di energia, aumentare la velocità e molto altro ancora.
Al volante di auto assolutamente realistiche, I giocatori possono usare attacchi offensivi e difensivi mentre si sfidano per il comando e sfrecciano su percorsi ambientati in location di tutto il mondo realmente esistenti, che vanno da L.A. e San Francisco alle strade di Hackney, UK, fino alle insidiose strade di Barcellona, in Spagna.
"Abbiamo studiato a lungo e ci siamo resi conto che esisteva una grande opportunità di andare oltre la visione di videogioco automobilistico tradizionale e creare un titolo che avesse l'obiettivo di riportare il divertimento nel mondo delle corse digitali" dichiara Martyn Chudley, creative director di Bizarre Creations. "Blur offre a tutti i giocatori un nuovo stile nel modo di vivere l'esperienza delle corse digitali, senza tenere conto della loro esperienza, della loro abilità nel gioco o delle loro preferenze di genere. Tutto quello che il giocatore fa, sia nelle auto che con le auto, è pura adrenalina: una vera esplosione di divertimento!"
"Sappiamo che il racing è un genere in grado di offrire divertimento a tutti, e siamo molto contenti di fare il nostro esordio con un prodotto che unisce divertimento con intense competizioni automobilistiche e che terrà tutti i giocatori incollati" dichiara Maria Stipp, EVP e GM delle Owned Properties in Activision Publishing. "Bizarre Creations è uno degli studi di sviluppo più creativi del settore, con una ricca eredità di giochi di racing di prim'ordine e siamo entusiasti di lavorare con loro su Blur, che è destinato ad innovare la tradizione dei giochi automobilistici."
Oltre all'azione intensa ricca di ripide curve, insidiose strade alternative, salti da far drizzare i capelli e scontri spettacolari che danno luogo a danneggiamenti dei veicoli, la storia di Blur è presentata attraverso l'innovativa interfaccia di Bizarre stile community, che si estende ben oltre il gioco stesso. Questo innovativo social network che guida la storia del gioco si evolve dinamicamente mentre i giocatori si sfidano in diverse competizioni, stringono nuove amicizie, si fanno nuovi rivali o nuovi fan, ed entrano in contatto con altri giocatori sia nel gioco quanto nella vita reale.
Dando uno sguardo al di là della storia in single-player di Blur, I giocatori possono sfidarsi in gare in multiplayer competitivo e a squadre ed arrivare fino a 20 giocatori online, o su una singola console fino a 4 giocatori in split-screen. Bizarre è particolarmente orgogliosa di introdurre i Custom Groups, l'innovativa esperienza di gioco sociale di Blur in cui ogni giocatore può creare uniche modalità multiplayer a seconda di come preferisce giocare. Queste nuove modalità sono immediatamente condivisibili tramite il social network del gioco, e permettono di espandere il gioco in modi in cui il solo limite è dato dalla creatività della comunità di giocatori.
Blur è previsto in uscita il prossimo autunno per il sistema di gioco Xbox 360® di Microsoft, per il sistema d'intrattenimento PLAYSTATION®3 e per PC.
Per ulteriori informazioni su Blur, è possible visitare il sito ufficiale del gioco: www.blurthegame.com
http://www.everyeye.it/
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venerdì 15 maggio 2009
In arrivo Harry Potter e il Principe Mezzosangue
Electronic Arts ha ufficializzato la data di lancio di Harry Potter e il Principe Mezzosangue, nuovo titolo ispirato al sesto romanzo della serie scritta da Joanne Kathleen Rowling.
Il gioco farà il suo debutto su PlayStation 2, PlayStation 3, Xbox 360, Wii, DS, PSP e PC il 30 giugno negli Stati Uniti e il 3 luglio in Europa, proprio nei giorni che vedranno l’arrivo del lungometraggio nelle sale cinematografiche. Quest’ultima data, al momento confermata per la sola Gran Bretagna, dovrebbe comunque essere la stessa per tutto il continente.
Nella sua nuova avventura, il piccolo mago dovrà vedersela con le più svariate situazioni, che vanno dalle sfide all’ultimo incantesimo fino ad arrivare alle partite di quidditch.
http://www.gamesnation.it/
Il gioco farà il suo debutto su PlayStation 2, PlayStation 3, Xbox 360, Wii, DS, PSP e PC il 30 giugno negli Stati Uniti e il 3 luglio in Europa, proprio nei giorni che vedranno l’arrivo del lungometraggio nelle sale cinematografiche. Quest’ultima data, al momento confermata per la sola Gran Bretagna, dovrebbe comunque essere la stessa per tutto il continente.
Nella sua nuova avventura, il piccolo mago dovrà vedersela con le più svariate situazioni, che vanno dalle sfide all’ultimo incantesimo fino ad arrivare alle partite di quidditch.
http://www.gamesnation.it/
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giovedì 7 maggio 2009
Windows 7: guida ai servizi
Ormai è divenuta una vera e propria tradizione. All’uscita di ogni nuova versione di Windows, ogni geek s’ingegna per ottimizzare il sistema che si trova di fronte, un’ottimizzazione che non può prescindere dalla fatidica disabilitazione dei servizi inutili.
Di seguito, trovate la lista dei servizi disabilitabili - sempre con la massima cautela - nel neonato Windows 7. La procedura da seguire è sempre la stessa: si clicca sul pulsante “Start“, si digita “services.msc“, si preme il tasto Invio e si fa doppio click su ciascuna voce per cambiare le impostazioni dei relative servizi. Divertitevi!
Accesso dispositivo human interface: Serve a far funzionare tasti particolari in scanner, tastiere ecc. Se non ne fate uso potete disabilitarlo senza problemi.
Accesso rete: Werve per fare il login in un dominio esterno. Se il vostro PC non fa parte di una rete, potete disabilitarlo.
Applicazione di sistema COM+: Se il vostro PC non fa parte di una rete disabilitatelo senza problemi.
BFE (base filtering engine): Disabilitatelo solo se non utilizzate il firewall integrato in Windows.
BranchCache: servizio che memorizza nella cache il contenuto di rete proveniente dai peer nella subnet locale. Tranquillamente dispensabile su un computer casalingo.
Centro sicurezza PC: Se non usate tale funzione, disabilitatelo pure.
Condivisione connessione internet (ICS): Se il vostro PC non fa parte di una rete disabilitatelo senza problemi.
BFE (base filtering engine): Disabilitatelo solo se non utilizzate il firewall integrato in Windows.
BranchCache: servizio che memorizza nella cache il contenuto di rete proveniente dai peer nella subnet locale. Tranquillamente dispensabile su un computer casalingo.
Centro sicurezza PC: Se non usate tale funzione, disabilitatelo pure.
Condivisione connessione internet (ICS): Se il vostro PC non fa parte di una rete disabilitatelo senza problemi.
Configurazione automatica WLAN: utile solo se ci si connette ad una rete locale (LAN) wireless (WLAN) e si desidera trasformare il computer in un punto di accesso software. Impostare il servizio su “Manuale” è la scelta migliore.
EFS (Encrypting File System): se non utilizzate file cifrati su partizioni NTFS potete anche disabilitarlo, ma è preferibile mantenere il servizio impostato su “Manuale”.
File non in linea: Se non usate tale funzione, disabilitatelo pure.
Gestione applicazione: consente l’installazione, la rimozione e l’enumerazione di software distribuito tramite Criteri di gruppo. E’ preferibile mantenerlo impostato su “Manuale”, ma se ben consapevoli di ciò che si fa si potrebbe anche disabilitare.
Gestione identità reti peer: Offre servizi di gestione delle identità per i servizi Peer Name Resolution Protocol (PNRP) e Gruppi peer-to-peer. Se non si usano gli Home Group e l’assistenza remota, si può disabilitare.
Gruppi reti peer: Consente le comunicazioni tra più parti con Gruppi peer-to-peer. Se non si usano gli Home Group e l’assistenza remota, si può disabilitare.
Gestione sessione di gestione finestre desktop: Disabilitatelo solo se non avete intenzione di utilizzare l’interfaccia Aero.
Helper NetBios di TCP/IP: Utile solo se il vostro PC è in una rete che utilizza il supporto NetBios.
Host servizio di diagnostica: Disabilitatelo se non vi interessano le (molte vole inutili) soluzioni che Windows trova ai vari problemi riscontrati nel PC.
Host sistema di diagnostica: Disabilitatelo se non vi interessano le (molte vole inutili) soluzioni che Windows trova ai vari problemi riscontrati nel PC.
Identità applicazione: Determina e verifica l’identità di un’applicazione. E’ consigliabile mantenerlo impostato su “Manuale”, ma se non si usano UAC ed Applocker si può anche provare a disabilitarlo.
Individuazione SSDP: Può rappresentare un rischio per la sicurezza e disabilitarlo non darà alcun problema.
Listener Gruppo Home: Esegue le modifiche al computer locale associate alla configurazione e alla manutenzione del computer aggiunto al gruppo home. Disabilitabile se non si usano gli Home Group.
Luminosità adattiva: Il servizio che consente un risparmio energetico mediante l’oscuramento del display nei momenti di inattività. Se volete far incacchiare Obama, disabilitatelo.
Manutenzione collegamenti distribuiti client: Utile solo se il vostro PC fa parte di una rete LAN.
Ora di Windows: Serve a sincronizzare l’ora di Windows tra computer in rete e con quella mondiale. Abbastanza inutile su PC singoli, da disabilitare.
Parental Controls: se non intendete utilizzare le limitazioni per i bambini, disabilitatelo pure.
Propagazione certificati: se non usate smart card, potete disabilitarlo.
Provider Gruppo Home: Disabilitabile se non si usano gli Home Group.
Pubblicazione risorse per individuazione: Disabilitabile se non si usano gli Home Group e se il PC non fa parte di una rete.
Redirector porta UserMode di Servizi Desktop remoto: disabilitabile se non si usa la funzione di desktop remoto.
Remote desktop configuration: disabilitabile se non si usa la funzione di desktop remoto.
Ricerca di Windows: Se lo disabilitate, la ricerca nel menu start (e non solo) risulterà più lenta, ma risparmierete un pò di RAM.
Routing ed accesso remoto: Se il vostro PC non fa parte di una rete disabilitatelo senza problemi.
Server: Se il vostro PC non fa parte di una rete disabilitatelo senza problemi.
Servizi desktop remoto: disabilitabile se non si usa la funzione di desktop remoto.
Servizi di base TPM: se non si utilizza la nota funzionalità di crittografia hardware, lo si può disabilitare.
Servizio di crittografia unità BitLocker: inutile se non si utilizzano le funzionalità di BitLocker.
Servizio di pubblicazione nome computer PNRP: Se non si usano gli Home Group e l’assistenza remota, si può disabilitare.
Servizio criteri di diagnostica: Disabilitatelo se non vi interessano le (molte vole inutili) soluzioni che Windows trova ai vari problemi riscontrati nel PC.
Servizio di condivisione porte net.tcp: Se il vostro PC non fa parte di una rete disabilitatelo senza problemi.
Servizio input tablet PC: Se non utilizzate tablet PC, disabilitatelo senza problemi.
Servizio enumeratore dispositivi mobili: Serve a sincronizzare lettori MP3 e simili, ma anche disabilitandolo, molte volte funziona tutto lo stesso.
Servizio supporto tecnico Bluetooth: utile solo se la propria macchina supporta il Bluetooth.
Servizio risoluzione problemi compatibilità programmi: Disabilitatelo se non vi interessano le (molte vole inutili) soluzioni che Windows trova ai vari problemi relativi all’incompatibilità dei programmi.
Servizio segnalazioni errori Windows: Se non sopportate l’inutile schermata che ci invita a mandare dati a Microsoft dopo il crash di qualche programma, disabilitatelo senza problemi.
Servizio Windows Media Center Extender: Se non utilizzate Windows Media Center, disabilitatelo senza problemi.
Temi: Disabilitatelo solo se avete intenzione di usare il tema classico di Windows.
Windows Defender: Se non utilizzate questo software, disabilitatelo senza problemi.
Windows driver foundation - Framework driver modalità utente: Serve solo agli sviluppatori di driver per dispositivi multimediali, disabilitatelo senza problemi.
Windows Firewall: Disabilitatelo se non usate il firewall integrato in Windows, bensì uno di terze parti.
Windows Media Center receiver service: Se non utilizzate Windows Media Center, disabilitatelo senza problemi.
Windows Media Center scheduler service: Se non utilizzate Windows Media Center, disabilitatelo senza problemi.
Per una panoramica più ampia sull’argomento, se masticate un po’ d’inglese, non mancate di consultare questa e quest’altra pagina del sito Internet “Black Viper“.
http://www.sat-zone.it/index.php
Di seguito, trovate la lista dei servizi disabilitabili - sempre con la massima cautela - nel neonato Windows 7. La procedura da seguire è sempre la stessa: si clicca sul pulsante “Start“, si digita “services.msc“, si preme il tasto Invio e si fa doppio click su ciascuna voce per cambiare le impostazioni dei relative servizi. Divertitevi!
Accesso dispositivo human interface: Serve a far funzionare tasti particolari in scanner, tastiere ecc. Se non ne fate uso potete disabilitarlo senza problemi.
Accesso rete: Werve per fare il login in un dominio esterno. Se il vostro PC non fa parte di una rete, potete disabilitarlo.
Applicazione di sistema COM+: Se il vostro PC non fa parte di una rete disabilitatelo senza problemi.
BFE (base filtering engine): Disabilitatelo solo se non utilizzate il firewall integrato in Windows.
BranchCache: servizio che memorizza nella cache il contenuto di rete proveniente dai peer nella subnet locale. Tranquillamente dispensabile su un computer casalingo.
Centro sicurezza PC: Se non usate tale funzione, disabilitatelo pure.
Condivisione connessione internet (ICS): Se il vostro PC non fa parte di una rete disabilitatelo senza problemi.
BFE (base filtering engine): Disabilitatelo solo se non utilizzate il firewall integrato in Windows.
BranchCache: servizio che memorizza nella cache il contenuto di rete proveniente dai peer nella subnet locale. Tranquillamente dispensabile su un computer casalingo.
Centro sicurezza PC: Se non usate tale funzione, disabilitatelo pure.
Condivisione connessione internet (ICS): Se il vostro PC non fa parte di una rete disabilitatelo senza problemi.
Configurazione automatica WLAN: utile solo se ci si connette ad una rete locale (LAN) wireless (WLAN) e si desidera trasformare il computer in un punto di accesso software. Impostare il servizio su “Manuale” è la scelta migliore.
EFS (Encrypting File System): se non utilizzate file cifrati su partizioni NTFS potete anche disabilitarlo, ma è preferibile mantenere il servizio impostato su “Manuale”.
File non in linea: Se non usate tale funzione, disabilitatelo pure.
Gestione applicazione: consente l’installazione, la rimozione e l’enumerazione di software distribuito tramite Criteri di gruppo. E’ preferibile mantenerlo impostato su “Manuale”, ma se ben consapevoli di ciò che si fa si potrebbe anche disabilitare.
Gestione identità reti peer: Offre servizi di gestione delle identità per i servizi Peer Name Resolution Protocol (PNRP) e Gruppi peer-to-peer. Se non si usano gli Home Group e l’assistenza remota, si può disabilitare.
Gruppi reti peer: Consente le comunicazioni tra più parti con Gruppi peer-to-peer. Se non si usano gli Home Group e l’assistenza remota, si può disabilitare.
Gestione sessione di gestione finestre desktop: Disabilitatelo solo se non avete intenzione di utilizzare l’interfaccia Aero.
Helper NetBios di TCP/IP: Utile solo se il vostro PC è in una rete che utilizza il supporto NetBios.
Host servizio di diagnostica: Disabilitatelo se non vi interessano le (molte vole inutili) soluzioni che Windows trova ai vari problemi riscontrati nel PC.
Host sistema di diagnostica: Disabilitatelo se non vi interessano le (molte vole inutili) soluzioni che Windows trova ai vari problemi riscontrati nel PC.
Identità applicazione: Determina e verifica l’identità di un’applicazione. E’ consigliabile mantenerlo impostato su “Manuale”, ma se non si usano UAC ed Applocker si può anche provare a disabilitarlo.
Individuazione SSDP: Può rappresentare un rischio per la sicurezza e disabilitarlo non darà alcun problema.
Listener Gruppo Home: Esegue le modifiche al computer locale associate alla configurazione e alla manutenzione del computer aggiunto al gruppo home. Disabilitabile se non si usano gli Home Group.
Luminosità adattiva: Il servizio che consente un risparmio energetico mediante l’oscuramento del display nei momenti di inattività. Se volete far incacchiare Obama, disabilitatelo.
Manutenzione collegamenti distribuiti client: Utile solo se il vostro PC fa parte di una rete LAN.
Ora di Windows: Serve a sincronizzare l’ora di Windows tra computer in rete e con quella mondiale. Abbastanza inutile su PC singoli, da disabilitare.
Parental Controls: se non intendete utilizzare le limitazioni per i bambini, disabilitatelo pure.
Propagazione certificati: se non usate smart card, potete disabilitarlo.
Provider Gruppo Home: Disabilitabile se non si usano gli Home Group.
Pubblicazione risorse per individuazione: Disabilitabile se non si usano gli Home Group e se il PC non fa parte di una rete.
Redirector porta UserMode di Servizi Desktop remoto: disabilitabile se non si usa la funzione di desktop remoto.
Remote desktop configuration: disabilitabile se non si usa la funzione di desktop remoto.
Ricerca di Windows: Se lo disabilitate, la ricerca nel menu start (e non solo) risulterà più lenta, ma risparmierete un pò di RAM.
Routing ed accesso remoto: Se il vostro PC non fa parte di una rete disabilitatelo senza problemi.
Server: Se il vostro PC non fa parte di una rete disabilitatelo senza problemi.
Servizi desktop remoto: disabilitabile se non si usa la funzione di desktop remoto.
Servizi di base TPM: se non si utilizza la nota funzionalità di crittografia hardware, lo si può disabilitare.
Servizio di crittografia unità BitLocker: inutile se non si utilizzano le funzionalità di BitLocker.
Servizio di pubblicazione nome computer PNRP: Se non si usano gli Home Group e l’assistenza remota, si può disabilitare.
Servizio criteri di diagnostica: Disabilitatelo se non vi interessano le (molte vole inutili) soluzioni che Windows trova ai vari problemi riscontrati nel PC.
Servizio di condivisione porte net.tcp: Se il vostro PC non fa parte di una rete disabilitatelo senza problemi.
Servizio input tablet PC: Se non utilizzate tablet PC, disabilitatelo senza problemi.
Servizio enumeratore dispositivi mobili: Serve a sincronizzare lettori MP3 e simili, ma anche disabilitandolo, molte volte funziona tutto lo stesso.
Servizio supporto tecnico Bluetooth: utile solo se la propria macchina supporta il Bluetooth.
Servizio risoluzione problemi compatibilità programmi: Disabilitatelo se non vi interessano le (molte vole inutili) soluzioni che Windows trova ai vari problemi relativi all’incompatibilità dei programmi.
Servizio segnalazioni errori Windows: Se non sopportate l’inutile schermata che ci invita a mandare dati a Microsoft dopo il crash di qualche programma, disabilitatelo senza problemi.
Servizio Windows Media Center Extender: Se non utilizzate Windows Media Center, disabilitatelo senza problemi.
Temi: Disabilitatelo solo se avete intenzione di usare il tema classico di Windows.
Windows Defender: Se non utilizzate questo software, disabilitatelo senza problemi.
Windows driver foundation - Framework driver modalità utente: Serve solo agli sviluppatori di driver per dispositivi multimediali, disabilitatelo senza problemi.
Windows Firewall: Disabilitatelo se non usate il firewall integrato in Windows, bensì uno di terze parti.
Windows Media Center receiver service: Se non utilizzate Windows Media Center, disabilitatelo senza problemi.
Windows Media Center scheduler service: Se non utilizzate Windows Media Center, disabilitatelo senza problemi.
Per una panoramica più ampia sull’argomento, se masticate un po’ d’inglese, non mancate di consultare questa e quest’altra pagina del sito Internet “Black Viper“.
http://www.sat-zone.it/index.php
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Un CD per risolvere i problemi di avvio di Windows
MegaLab.it ha realizzato la settima versione del suo noto CD Utility, un vero e proprio CD bootabile che contiene tutta una serie di utilities per avviare e diagnosticare eventuali problemi che impediscono un normale avvio del vostro PC.
In particolare grazie a MegaLab.it CD Utility potrete eliminare virus, eseguire un backup dei dati e tentare di recuperare quelli cancellati per errore, diagnosticare problemi del disco, creare un nuovo utente in Windows e così via.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito MegaLab.it a questo indirizzo
In particolare grazie a MegaLab.it CD Utility potrete eliminare virus, eseguire un backup dei dati e tentare di recuperare quelli cancellati per errore, diagnosticare problemi del disco, creare un nuovo utente in Windows e così via.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito MegaLab.it a questo indirizzo
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venerdì 1 maggio 2009
"WINDOWS 7": DA MARTEDì SU INTERNET

Il colosso informatico americano Microsoft ha annunciato che Windows 7, la nuova versione del suo sistema operativo, sarà disponibile il 5 maggio su internet per il grande pubblico. Questa versione praticamente definitiva di Windows 7 sarà scaricabile dal sito www.microsoft.com/downloads, ha precisato Microsoft sperando che il nuovo sistema operativo non sarà criticato come il precedente sistema Vista, accusato di essere troppo complesso e incompatibile con i programmi più vecchi. I creatori di programmi già da ieri hanno potuto procurarsi una versione test di Windows 7. IL sistema operativo Windows è utilizzato da oltre il 90% dei pc in tutto il mondo.
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Come ridurre i consumi di energia del PC
Con l’avvento della linea ADSL e con il diffondersi dei programmi p2p, l’utente medio, al fine di non perdere alcuna priorità, lascia il computer acceso per scaricare anche quando quest’ultimo non viene utilizzato. Ciò comporta un dispendio non indifferente di energia elettrica e quindi un innalzamento di costo sulla bolletta della luce.
Un PC consuma in media 535kWh di energia in un anno della quale il 65% circa viene sprecata quando il PC risulta essere inattivo. Lo spreco di energia è quindi notevole, in quanto si ha un aumento dei due terzi dell’energia elettrica totale consumata nell’arco di 365 giorni.
Verdiem Edison è un software il quale, monitorando i consumi del computer, permette di risparmiare energia. Il programma consente di impostare il livello di consumo di energia e fornisce una stima approssimativa sulla quantità di potenza risparmiata.
Attraverso il software è infatti possibile impostare il risparmio minimo durante le ore di lavoro e il massimo risparmio di notte nel caso in cui si ha l’abitudine di lasciare acceso il proprio sistema. Edison ottimizza un servizio già fornito dal pannello di controllo di Windows.
I requisiti minimi di sistema di Verdiem Edison sono:
Microsoft Windows XP (SP2) o superiore
256MB di RAM
Microsoft ® Internet Explorer 5.01 o versione successiva
7 MB di spazio libero su disco
http://www.trackback.it/
Un PC consuma in media 535kWh di energia in un anno della quale il 65% circa viene sprecata quando il PC risulta essere inattivo. Lo spreco di energia è quindi notevole, in quanto si ha un aumento dei due terzi dell’energia elettrica totale consumata nell’arco di 365 giorni.
Verdiem Edison è un software il quale, monitorando i consumi del computer, permette di risparmiare energia. Il programma consente di impostare il livello di consumo di energia e fornisce una stima approssimativa sulla quantità di potenza risparmiata.
Attraverso il software è infatti possibile impostare il risparmio minimo durante le ore di lavoro e il massimo risparmio di notte nel caso in cui si ha l’abitudine di lasciare acceso il proprio sistema. Edison ottimizza un servizio già fornito dal pannello di controllo di Windows.
I requisiti minimi di sistema di Verdiem Edison sono:
Microsoft Windows XP (SP2) o superiore
256MB di RAM
Microsoft ® Internet Explorer 5.01 o versione successiva
7 MB di spazio libero su disco
http://www.trackback.it/
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